Il caso Anna Politkovskaja

6 ottobre 2020, ore 17:00
Diretta Streaming dall’Università di Milano-Bicocca

A quattordici anni dalla sua morte, avvenuta a Mosca per mano di sicari armati il 7 ottobre 2006 – anche data di compleanno dell’antagonista politico per eccellenza, Vladimir Putin – la memoria della libera giornalista e scrittrice russa Anna Politkovskaja è più viva che mai. La voce indipendente di questa coraggiosa professionista e paladina dei diritti umani continua, tra l’altro, a parlarci anche attraverso le figure di donne coraggiose di ieri e di oggi. Donne che, come lei, hanno messo e mettono in gioco la propria incolumità per non tacere di fronte ad illegalità e violazioni dei diritti della persona. Anna è stata, in tal senso, un vero e proprio esempio: possedeva un insieme di qualità come rigore intellettuale, coraggio, e forte tensione etica che, nel loro insieme, non è facile trovare personificate.

L’incontro intende renderle omaggio dando voce a studiose, giornaliste e attrici che intorno alla sua figura si sono ritrovate in un momento di condivisione e sincera ammirazione per la sua forza e le sue qualità. Per sottolineare che la sua voce non è stata tacitata, il suo segno – la forza – non è cancellabile dal tempo.

Introduce la Rettrice dell’Ateneo, Giovanna Iannantuoni, e intervengono:

Ottavia Piccolo, protagonista del memorandum teatrale “Donna non rieducabile”;
Barbara Biscotti, giurista dell’Università di Milano-Bicocca e curatrice della collana “Grandi donne della storia” del Corriere della Sera;
Carmen Leccardi, sociologa della cultura dell’Università di Milano-Bicocca.
Conduce l’incontro Flavia Fratello, giornalista de La7.

L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede (Anna Politkovskaja)

Link Streaming: http://tiny.cc/voceefiguraindelebili

7 ottobre 2020, ore 20:30
Università di Milano-Bicocca

Auditorium G. Martinotti, via Vizzola 5, edificio U12
Ingresso gratuito previa prenotazione e diretta streaming
Monologo di Stefano Massini con Ottavia Piccolo

Musiche per arpa composte ed eseguite da Floraleda Sacchi

Regia di Silvano Piccardi

Una produzione Officine della Cultura

Scritto da Stefano Massini e diretto da Silvano Piccardi, è l’adattamento in forma teatrale di brani autobiografi­ci e articoli di Anna Politkovskaja, la giornalista trovata morta il 7 ottobre 2006 nell’androne della sua casa moscovita, uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Un piccolo grande “caso” della scena teatrale italiana, programmato capillarmente sul territorio stagione dopo stagione, in cui Ottavia Piccolo dà voce allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e anche all’ironia di questa donna indifesa e tenace, con il rigore e l’intensa partecipazione di una attrice che in quei valori di libertà si identi­ca ­fino in fondo. Per il pubblico un’emozione violenta che non manca mai di rinnovarsi.

Ho scritto “Donna non rieducabile” adattando in forma teatrale brani autobiogra­fici ed articoli di Anna Politkovskaja. La mia idea era trasformare drammaturgicamente questi materiali lavorando sullo scatto d'istantanea, ovvero sulla sequenza immediata, sul flash che coglie un dettaglio e dalla somma di dettagli ricava l'insieme. Non ho voluto raccontare la "storia di Anna", non mi interessava. E neppure mi interessava farla raccontare ad altri personaggi eventuali. Il mio unico obiettivo era restituire dignità teatrale ad una sensazione che mi aveva colpito nel primo avvicinamento ai testi della Politkovskaja: la loro feroce immediatezza. La loro portata fotogra­fica. Ho tentato così di costruire un album di immagini, una carrellata di esperienze in presa diretta, una galleria di zoom su precise situazioni, atmosfere, solo talvolta stati d'animo. Ne è nato un collage di quasi venti quadri. Ogni volta che il quadro inizia il pubblico non sa niente: viene brutalmente scaraventato dalle parole in un contesto che non conosce e che sta a lui ricostruire dai particolari. è come se per venti volte gli occhi si riaprissero e si richiudessero su temi e luoghi diversi, sempre da intuire. Direi che non si tratta di un testo "su Anna Politkovskaja", bensì un viaggio "negli occhi di Anna Politkovskaja. (Stefano Massini)

Link streaming: http://tiny.cc/donnanonrieducabile

N.B. A causa di diverse defezioni, è stato riattivato il form per prenotare un posto a teatro, gratuitamente: https://forms.gle/xqq8f72fScHUdba1A

 

Il caso Anna Politkovskaja 2 eventi

Dalle Gender alle Diversity Quota

29 Gennaio 2020
Ore 9.30
Aula Luisella Sironi, edificio U4,
Università degli Studi di Milano-Bicocca

Project leader: Prof.ssa Roberta Provasi

Di fronte alle profonde trasformazioni sociali in atto, il concetto di quote rosa appare superato. Le imprese si mostrano sempre più orientate verso l’adozioe di misure che rientrano nel cosiddetto “diversity management”, un approccio gestionale fondato sull’idea che le differenze (non solo di genere ma anche di età, nazionalità, razza-etnia, orientamento sessuale, stato sociale e religione) rappresentino un valore aggiunto. In tale contesto, si inserisce la ricerca “Dalle gender alle diversity quotas” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca realizzata in
collaborazione con Confservizi CISPEL Lombardia e REF Ricerche. L’obiettivo della ricerca è quello di comprendere come imprese e università stiano affrontando i cambiamenti sociali in atto e di evidenziare le best practice a seguito dell’introduzione della legge 120/2011 e della crescente attenzione verso il tema delle diversity quotas. L’incontro sarà anche l’occasione per esperti e professionisti di confrontarsi sui risultati della ricerca e di condividere idee, conoscenze ed esperienze dirette.

 

Workshop “Populism, Gender and Religion: Tensions and Entanglements”

Università di Bergamo,
4-5 Dicembre 2019

The workshop aims to explore the complex intersections between extreme-right populism, gender and religion. Together with the rise of extreme-right and the populist discourse, scholarly  attention to the topic has been flourishing in the last years. Accurate empirical research and rigorous theorizations built solid literature and nourished the burgeoning academic debate. With the relevant exception of some excellent research, though, less attention has been paid to the role of religion in populism – as a politicized tenet of people’s identity, for example, or in terms of charisma. Likewise, mainstream analyses of populism often marginalized the gender aspect – in terms of populist gendered representation, for example, or in terms of populism supporters.

Vai al programma completo del workshop

Conferenza “Fare i conti con la violenza: politiche di contrasto nell’Unione Europea”

28 maggio 2019
Edificio U7, Aula Pagani, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 20126 Milano
Ore 14.30 – 18.30

La conferenza rappresenta il secondo incontro propedeutico al corso su ““Formare le operatrici/gli operatori sociali per
il contrasto alla violenza di genere”, finanziato dalla Regione Lombardia - D.G. Politiche per la famiglia, genitorialità e pari
opportunità. Il corso è rivolto agli studenti dei quattro dipartimenti consociati.

Tutte/i sono invitate/i a partecipare.

Presentazioni:

Silvia Sansonetti (Fondazione Giacomo Brodolini)
Le istituzioni dell'Unione Europea e la violenza di genere

Francesca Bettio (Università di Siena)
Economia della violenza
Presentazione della ricerca “Violence Against Women and Economic Independence”, svolta per la Commissione Europea

Tavola Rotonda

Modera: Marina Calloni
Intervengono: Daniela Belliti, Alice Bellagamba, Elisabetta Camussi, Patrizia Farina, Carmen Leccardi, Maria Grazia Strepparava

Conferenza “Le donne e l’Europa: uguaglianza di genere e contrasto alla violenza. Quali prospettive?”

9 maggio 2019
Auditorium Guido Martinotti, Edificio U12, Via Vizzola 5
Ore 14.30 – 18.30

Quando si parla di “festa” del Consiglio d’Europa (5 maggio) e dell’Unione Europea (9 maggio), cosa significa ricordare storie di violenza e di discriminazione di genere, alla luce di nuove politiche e di prospettive per il futuro?

Introduce: Marina Calloni

I Parte - Le memorie e le sfide del presente

Roberta Biagerelli, attrice: Figlie dell'epoca. Un monologo

Pia Locatelli, ex deputata al Parlamento Italiano e al Parlamento Europeo: Le madri dell'Europa unita

 

II Parte - Il consiglio d'Europa nel contrasto alla violenza domestica

Sara De Vido, Università di Venezia: La Convenzione di Instanbul e l'implementazione dei paesi membri

Paola Degani, Università di Padova: Applicazione e monitoraggio della Convenzione

 

III Parte - Quali politiche anti-discriminatorie nell'Unione Europea?

Tavola Rotonda
Modera:
Giorgia Serughetti
Intervengono: Chiara Annovazzi, Roberto Cornelli, Laura Formenti, Sveva Magaraggia, Antonella Nespoli, Elisabetta Ruspini, Tatjana Sekulic.